FUNERALE LAICO

Organizzazione di funerali laici a Palermo


Come organizzare un funerale laico per chi non è credente

Fin dalla preistoria, la morte di una persona è stata onorata da una cerimonia funebre, allo scopo sia di omaggiare la memoria del defunto ma anche perché davanti all’evento luttuoso, esprimere pubblicamente il proprio senso di dolore e di perdita condividendolo con gli altri viene generalmente considerato il primo e necessario passo verso la ripresa della vita.
Per questo motivo le varie religioni del mondo hanno creato un rituale a rappresentazione del lutto, ecco perché la maggior parte dei riti funebri sono spesso legati ad una religione.

Ma cosa accade se il defunto e la sua famiglia non crede in Dio?

Per costoro e per i loro parenti, il bisogno di una cerimonia funebre resta invariato nonostante non siano credenti e dunque molto spesso capita che a causa della mancanza di un testamento o perché nel momento del lutto il rito che abitualmente viene celebrato per la maggior parte delle persone sembra essere la scelta più semplice, per quanto il celebrare una inappropriata funzione religiosa in memoria di una persona che palesemente non aveva alcun credo religioso, può essere causa non solo di disagio ma addirittura di ulteriore angoscia e dolore per quanti vi assistono.
Ma un’alternativa al funerale religioso c’è ed la funzione laica.
Qui di seguito, grazie al sito www.ritolaico.com, un utile portale che raccoglie tutte le informazioni su tutti i riti laici dunque anche su matrimoni, unioni e nascite, ci sono una serie di risposte ai dubbi relativi al funerale laico.

Cos’è un funerale laico?

Un funerale laico è il commiato ad una persona cara, senza riferimento alle religioni. Durante un funerale laico, si celebrano la vita e gli affetti del dipartito attraverso un breve racconto della sua vita, accompagnato da musica e da letture. Non si usano le preghiere, né letture religiose.
Se non si è religiosi, perché serve un funerale?
I funerali sono antichi quanto la storia dell’umanità. Il funerale è un momento sociale in cui parenti, amici e conoscenti possono esprimere e condividere con gli altri il proprio cordoglio per la morte di una persona cara.
Lo sappiamo tutti: il funerale non serve al defunto, ma a chi resta; e l’esperienza insegna che un funerale può essere di grande aiuto nell’elaborazione del proprio lutto. Spesso si trova sostegno e persino serenità nell’espressione sociale del cordoglio davanti al fatto assoluto della morte.

Dove si tiene un funerale laico?

Poiché non ci vogliono permessi particolari o requisiti speciali, si può celebrare ovunque. La legge prevede l’obbligo di istituire sale comunali (chiamate ‘Sale del Commiato’) per la celebrazione dei funerali, e molti comuni ne sono provviste. Laddove non fosse così, altre opzioni sono la casa, nella sala consiliare del comune, in albergo o anche, in alcuni casi, in qualche chiesa se c’è un parroco sensibile ai diritti dei non-cattolici.

Chi lo celebra?

Esistono celebranti che hanno seguito uno speciale training, ma un funerale laico può essere condotto da un amico o da un parente, se costoro se la sentono. Il volume ‘Funerali senza dio’ presenta istruzioni dettagliate per organizzare e celebrare un funerale per sé o per un’altra persona.

Come si fa a preparare un funerale laico?

Non ci sono regole da seguire né formule da rispettare, basta avere la sensibilità di raccontare la vita e la bellezza della persona cara e rispettare le sue volontà.

Vediamo come riconoscere i segnali che distinguono un'impresa seria rispetto a una da cui è meglio girare al largo

Esumazione

1. Vedere di persona, toccare con mano

Prima di tutto bisogna capire la differenza fra un'impresa di onoranze funebri e un'agenzia.
Un'impresa vera e propria ha una sede in cui si possono vedere di persona tutti gli elementi che fanno parte della scelta: le finiture, gli accessori, i marmi, i veicoli. Se invece vi fanno vedere solo fotografie e cataloghi, significa che avete davanti una società che per questi servizi si affiderà ad altri, con evidenti ricarichi di prezzo.
Il consiglio: affidatevi a un'impresa nella cui sede potete vedere personalmente tutto ciò che dovrete scegliere.
Anzi, non vergognatevi di chiedere di vedere i veicoli e i feretri: è vostro diritto fare una scelta consapevole.
E avrete la certezza che una struttura del genere, a parità di servizi, vi chiederà una cifra inferiore di chi invece deve sostenere passaggi e ricarichi fra più persone e intermediari.

2. Persone vere, non venditori
Il rispetto, la dimensione umana e psicologica sono aspetti fondamentali. Chi svolge questa professione deve essere il punto fermo di persone in difficoltà. Ci vuole una forza interiore e una sensibilità come in un nessun altro lavoro.
Ve ne accorgerete alla prima stretta di mano, ancora prima di parlare, se la persona che avete di fronte è un professionista capace di essere un sostegno nei momenti più difficili della vostra esistenza, o se invece è un semplice venditore che cerca solo di farvi firmare un contratto.

3. Aggiornamento
Anche in questo lavoro la formazione professionale è importante: l'aggiornamento deve essere continuo.
Tasse comunali che cambiano, nuove normative che vengono introdotte...
Se fate una qualche domanda specifica e vedete delle incertezze, è brutto segno. Anzi, è un segno chiaro che conviene rivolgersi a qualcun altro.

4. Le radici
In un lavoro così complesso e delicato, la preparazione non si improvvisa, e spesso discende da una storia di famiglia.
Come in ogni professione, quando si impara dai genitori si tende a fornire un valore e una passione superiori. Per contrasto ci sono delle imprese che spuntano come funghi e altre che sembrano filiali di una catena commerciale, spersonalizzate, senz'anima.
È importante scegliere persone che abbiano una storia, una reputazione.

5. La competenza
Quando si verifica un decesso, è incredibile la quantità di incombenze che bisogna affrontare. Un'impresa seria vi aiuta in tutti questi passi, dandovi indicazioni precise su tutte le pratiche da svolgere, in molti casi occupandosene direttamente.

Per maggiori dettagli non esitate a contattarci ai recapiti presenti nella pagina Contatti
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